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Þrúðr, scritto anche Thrud, è figlia di Thor e Sif. Il suo nome deriva dall’antico norreno þrúðr, termine legato alla forza, al potere e al vigore. È una di quelle figure della mitologia norrena la cui importanza sembra maggiore del numero di racconti sopravvissuti su di lei. La sua parentela la colloca nel cuore della famiglia di Thor. È sorella o sorellastra di Magni e Móði, i figli del dio del tuono che sopravvivranno al Ragnarök ed erediteranno Mjölnir. A differenza dei suoi fratelli, le fonti conservate offrono pochi episodi in cui Þrúðr sia direttamente protagonista. Uno dei riferimenti più interessanti compare in Alvíssmál, il poema eddico che ha per protagonista il nano Alvíss. Alvíss arriva reclamando una giovane che gli era stata promessa in sposa durante l’assenza di Thor. Il dio si oppone al matrimonio e decide di sottoporre il pretendente a una lunga serie di domande sui nomi attribuiti ai diversi elementi del cosmo tra dèi, giganti, elfi, nani e uomini. Thor prolunga deliberatamente la conversazione fino all’arrivo dell’alba. Quando sorge il Sole, Alvíss viene trasformato in pietra. Il poema identifica la giovane soprattutto come figlia di Thor e il nome di Þrúðr non compare esplicitamente nel testo conservato. Tuttavia, tradizionalmente si è interpretato che questa figlia potrebbe essere Þrúðr, la discendente femminile conosciuta del dio. È opportuno presentare questa identificazione come probabile o tradizionale, anziché trasformarla in un fatto del tutto sicuro. L’episodio è interessante perché mostra Thor usare astuzia e conoscenza, invece di risolvere il conflitto con Mjölnir. Il nome Þrúðr compare anche negli elenchi delle valchirie. Questo apre una questione difficile da risolvere: la valchiria chiamata Þrúðr potrebbe essere la figlia di Thor oppure una figura diversa con lo stesso nome. Le fonti conservate permettono di stabilire l’associazione, ma forniscono poche informazioni per determinare con certezza se le due identità appartenessero originariamente a un’unica figura. Se fossero la stessa, Þrúðr occuperebbe una posizione affascinante: figlia del dio del tuono e, allo stesso tempo, una delle donne soprannaturali legate ai guerrieri morti e al seguito di Odino. Il suo nome costituisce probabilmente la sua caratteristica più potente. Þrúðr significa «forza» o «potere». Il termine compare inoltre in altri nomi ed espressioni del mondo mitologico. La dimora di Thor si chiama Þrúðheimr, «mondo della forza», e la sua grande sala è Bilskírnir. Esiste dunque una profonda associazione linguistica tra Thor, la sua famiglia e l’idea stessa di potere. È allettante immaginare Þrúðr come una versione femminile di suo padre, armata di martello e fulmini. Le fonti medievali conservate offrono troppo poco per giustificare una caratterizzazione così concreta. La sua forza avrebbe potuto essere fisica, soprannaturale, guerriera o una combinazione di queste qualità. Þrúðr rappresenta un fenomeno frequente nella mitologia norrena: conosciamo il nome, la famiglia e frammenti di un’identità, mentre le storie che spiegavano la sua vera importanza sono scomparse. Thor possiede numerosi racconti. Sif conserva un’identità riconoscibile. Magni è protagonista dell’episodio successivo al combattimento contro Hrungnir. Móði e Magni sono associati al mondo che seguirà il Ragnarök. Þrúðr rimane nell’ombra. Questo significa che qualsiasi ricostruzione moderna deve distinguere tra ciò che dicono le fonti e ciò che immaginiamo a partire da esse. Nome: Þrúðr / Thrud. Significato: «Forza», «potere» o «vigore». Genitori: Thor e Sif. Fratelli o fratellastri: Magni e Móði. Natura: figura divina appartenente alla famiglia degli Æsir. Associazione: il suo nome compare anche tra le valchirie. Possibile episodio: tradizionalmente identificata con la figlia di Thor chiesta in sposa da Alvíss, sebbene il poema non ne fornisca il nome. Destino durante il Ragnarök: le fonti conservate non offrono un destino chiaramente stabilito per Þrúðr. Fonti principali: Alvíssmál, Grímnismál e riferimenti della poesia scaldica e dell’Edda in prosa.
Þrúðr / Thrud
