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Sif

Sif
Famiglia, chioma dorata e legame con Thor
Sif è una dea appartenente alla cerchia degli Æsir, conosciuta soprattutto come moglie di Thor e per la sua straordinaria chioma dorata, al centro di uno dei racconti più importanti sulla fabbricazione dei tesori degli dèi.
Le fonti conservate riportano pochi episodi in cui agisce direttamente. Sif occupa tuttavia una posizione genealogica rilevante nella famiglia di Thor, e i suoi capelli avviano una catena di eventi che conduce alla creazione di oggetti fondamentali della mitologia norrena, tra cui Mjölnir, Gungnir e Skíðblaðnir.

La moglie di Thor

Sif è ripetutamente indicata come moglie di Thor.
Il matrimonio la colloca al centro di una delle famiglie divine meglio documentate del pantheon norreno.
Sif è la madre di Þrúðr, figlia di Thor, e anche di Ullr, benché le fonti conservate non dicano chi sia il padre di quest’ultimo.
Thor è dunque il patrigno di Ullr.
La maternità di Sif la collega direttamente a due figure molto diverse: Þrúðr, il cui nome significa «forza» o «potenza», e Ullr, dio strettamente associato all’arco, agli sci, alla caccia e all’inverno.

Loki taglia i capelli di Sif

L’episodio più celebre legato a Sif compare nello Skáldskaparmál, parte dell’Edda in prosa di Snorri Sturluson.
Loki taglia la chioma di Sif.
Quando Thor scopre l’accaduto, reagisce con violenza e minaccia Loki. Per evitare le conseguenze, Loki promette di procurare a Sif una nuova chioma d’oro, capace di crescere sulla sua testa come capelli veri.

I figli di Ívaldi

Loki si reca dai nani noti come i figli di Ívaldi. Essi fabbricano la chioma d’oro destinata a Sif, Gungnir, la lancia di Odino, e Skíðblaðnir, la nave associata a Freyr.
Una volta posta sul capo di Sif, la nuova chioma aderisce e cresce come capelli veri.

La scommessa di Loki

Loki scommette la propria testa contro il nano Brokkr. Brokkr e suo fratello, chiamato Eitri o Sindri secondo la tradizione manoscritta ed editoriale, creano Gullinbursti, Draupnir e infine Mjölnir, il martello di Thor.
Loki cerca di sabotare la forgiatura trasformandosi in una mosca. Durante la lavorazione di Mjölnir interrompe per breve tempo il lavoro; per questo il martello ha un manico più corto del previsto. Nonostante il difetto, gli dèi giudicano Mjölnir il migliore degli oggetti presentati.

Sif e Mjölnir

Il legame tra Sif e Mjölnir è indiretto, ma significativo. La necessità di sostituire i capelli tagliati da Loki innesca la gara tra artigiani che procura a Thor la sua arma più celebre e trasforma il patrimonio magico degli Æsir e dei Vanir.

La chioma dorata

La chioma è l’attributo più riconoscibile di Sif. La tradizione moderna l’ha talvolta associata a campi di grano maturo, ma le fonti medievali conservate non identificano esplicitamente i capelli di Sif con il grano.
L’associazione agricola va quindi considerata un’interpretazione successiva o accademica. La documentazione disponibile offre basi molto più solide per parlare di famiglia, matrimonio e parentela.

Sif nella *Lokasenna*

Sif compare anche nella Lokasenna. Durante il banchetto di Ægir, Loki l’accusa di aver avuto una relazione con lui. L’accusa fa parte delle provocazioni del poema; le altre fonti non confermano tale presunta relazione e il passo non basta a stabilirla come fatto mitologico.

Sif e Ullr

Uno dei legami familiari più importanti di Sif è la maternità di Ullr. Nello Skáldskaparmál, Ullr può essere indicato attraverso espressioni genealogiche che lo collegano a Sif, mentre Thor non è presentato come suo padre biologico. L’origine paterna di Ullr è andata perduta.

Sif e Þrúðr

Sif è anche la madre di Þrúðr, figlia di Thor. Il suo nome, Þrúðr, significa approssimativamente «forza» o «potenza», un significato adatto alla figlia di Thor.

Járnsaxa e i figli di Thor

Magni è figlio di Thor e della jötunn Járnsaxa. La maternità di Móði è molto meno chiara. Sif occupa una posizione centrale come moglie di Thor e madre di Þrúðr e Ullr, ma non vi sono basi per attribuirle tutta la discendenza di Thor.

Una dea conosciuta attraverso i suoi legami

Il matrimonio con Thor, la maternità di Ullr e Þrúðr e l’episodio dei suoi capelli permettono di ricostruire parte della sua posizione nel mondo divino. La chioma dorata di Sif è il punto di partenza narrativo della gara tra artigiani che dona a Odino Draupnir, a Freyr Gullinbursti e a Thor Mjölnir.

Attributi

Gruppo: Ásynjur
Famiglia divina: Æsir
Marito: Thor
Figlia: Þrúðr, con Thor
Figlio: Ullr; padre sconosciuto
Legame con Magni: Figlio di Thor e Járnsaxa
Legame con Móði: Figlio di Thor; maternità incerta
Attributo principale: Chioma d’oro
Creatori della chioma: I figli di Ívaldi
Legame con Loki: Loki le taglia i capelli e deve procurarle una chioma sostitutiva d’oro
Oggetti la cui creazione deriva dall’episodio: Chioma di Sif, Gungnir, Skíðblaðnir, Gullinbursti, Draupnir e Mjölnir
Associazione agricola: Interpretazione tradizionale e moderna; le fonti medievali non confermano esplicitamente l’identificazione con il grano
Fonti principali: Skáldskaparmál dell’Edda in prosa e Lokasenna dell’Edda poetica