★★★★★
“Una storia d’amore bella e crudele, avvolta in una mitologia che sembra molto più antica dei suoi stessi personaggi. Il lago finisce per diventare un personaggio a sé.”
— Valentina Mas
Cosa dicono i lettori
Commenti selezionati dei lettori di Sylvae.
★★★★★
“Una storia d’amore bella e crudele, avvolta in una mitologia che sembra molto più antica dei suoi stessi personaggi. Il lago finisce per diventare un personaggio a sé.”
— Valentina Mas
★★★★★
“Passeggiando nei boschi della Polonia, immagino di trovarmi in un bosco di Sylvae.”
— María del Mar Luna
★★★★★
“Rufus mi ha conquistata proprio perché è ben lontano dall’essere l’eroe perfetto. Sbaglia, desidera ciò che dovrebbe temere e va avanti quando qualsiasi persona di buon senso sarebbe fuggita.”
— Elena Ionescu
★★★★★
“Il rapporto tra Rufus e Sylvae ha quel genere di bellezza che fa presagire una tragedia molto prima di sapere quale sarà.”
— José A. Mas
★★★★★
“Ci sono echi delle antiche fiabe europee, quando le fate erano ancora creature che era meglio temere. La mitologia delle Guardiane, i nomi veri e i ricordi intrappolati nell’acqua conferiscono al romanzo un’identità propria.”
— Astrid Lindberg
★★★★★
“Sono arrivata per Sylvae. Sono rimasta per Rufus, Galen, Mira, Sarya, Peter e Colette.”
— Elise De Smet
★★★★★
“Pensavo che sarebbe stata una storia fantasy piuttosto classica e mi ha sorpreso trovare personaggi a cui finisci per affezionarti. Colette mi ha fatto molta pena e Peter mi ha fatto ridere più di una volta. Alla fine volevo sapere che cosa sarebbe successo a tutti, non soltanto a Rufus e Sylvae.”
— Asun Coves
★★★★★
“L’ho già finito e mi ha lasciata con tutta la suspense. Ora ho bisogno del prossimo.”
— Ana Villena
★★★★★
“Sylvae comincia come una storia fantasy di boschi, leggende e creature fatate, ma poco a poco si trasforma in qualcosa di più oscuro. Alcune storie d’amore dovrebbero restare sepolte. Ma non lo fanno. Ed è questo a renderle infinitamente più belle.”
— Giulia Moretti
★★★★★
“Ci sono momenti in cui vorresti dire a Rufus di scappare e dimenticare Sylvae. Il problema è che capisci perfettamente perché torna.”
— Fran Benitez
Scopri il libro